Statuto - Orchestra Ghironda

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Statuto

Associazione
 

STATUTO ASSOCIAZIONE MUSICO-CULTURALE " GHIRONDA "


Art. 1 DENOMINAZIONE

E' costituita nel rispetto del Codice Civile, del DL 460/97 e della L 383/2000 l'associazione Musico -Culturale " GHIRONDA".

Art. 2 SEDE

L'associazione ha sede legale in Tivoli, Viale Pietro Tomei n. 80, non ha scopo di lucro, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti tra i soci, anche indirettamente.
Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

Art. 3 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE

Scopo dell'associazione è:
Promuovere varie attività ed in particolare:

Attività culturali: manifestazioni internazionali inerenti alla documentazione, la conoscenza, la critica, la ricerca e la sperimentazione nel campo delle arti, promuovere conferenze, convegni, seminari, dibattiti, rassegne, concerti, lezioni – concerti, corsi di musica per ogni età, concorsi, festival, organizzare visite guidate a luoghi d’interesse culturale, artistico e scientifico, proiezione di film e documenti.

• Attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici e corsi di perfezionamento per insegnanti, educatori ed operatori sociali.

• Attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, ecc.


Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.
Le attività dell'associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art. 4 I SOCI

Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell'associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.


L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo.
L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.


All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.


Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.

Ci sono quattro categorie di soci:
- Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, è soggetta ad iscrizione annuale e, qualora usufruissero dei servizi associativi, della quota sociale annuale.


- Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione annuale e, qualora usufruissero dei servizi associativi, della quota sociale annuale.

-Aggregati: sono coloro che godono dei servizi associativi per una durata ben delimitata ma prolungabile.

-Soci Onorari: sono quelle personalità che, per i loro meriti ed il loro interesse verso le finalità inerenti l'Associazione, sono ritenute dal Consiglio Direttivo degni di tale nomina. Hanno carattere permanente nel tempo. Non hanno diritto di voto, non sono eleggibili alle cariche sociali e sono rappresentati da un Presidente Onorario.


Il numero dei soci effettivi è illimitato.
I soci sono tenuti al pagamento dell’iscrizione annuale entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci.
L'ammontare della quota sociale annuale è stabilito dall'assemblea in sede di approvazione del bilancio.
Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.


Art. 5 DIRITTI DEI SOCI

• I soci aderenti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.


Art. 6 DOVERI DEI SOCI

• Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.


Art. 7 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO

• Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Comitato direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
Il socio può essere escluso dall'associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa.
L'esclusione del socio è deliberata dal Comitato direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione e ratificata dall'assemblea soci nella prima riunione utile.
Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione.


Art. 8 GLI ORGANI SOCIALI

Gli organi dell'associazione sono:

- L'assemblea dei soci

• Il collegio dei revisori dei conti
- Il consiglio direttivo;
- Il presidente

Tutte le cariche sociali sono rinnovabili al massimo per due mandati consecutivi e sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 9 L'ASSEMBLEA

L'assemblea è organo sovrano dell'associazione. L'assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori ed effettivi, è convocata almeno due volte all'anno dal presidente dell'associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
• Avviso scritto da inviare con lettera semplice e/o mediante posta elettronica agli associati almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza;
• Avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.

L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno due volte all'anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo.
Deve inoltre essere convocata
a ) quando il Direttivo lo ritenga necessario;
b ) quando la richiede almeno un decimo dei soci.


L'assemblea è organo sovrano dell'associazione.
Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.
L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.
L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

L'assemblea ordinaria
a ) elegge il Presidente
b ) elegge il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei conti
c ) propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
d ) approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo ;
e ) fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione;
f ) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio direttivo;
g ) approva il programma annuale dell'associazione.


Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.
Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell'associazione.
Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

L'assemblea straordinaria
a ) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
b ) revoca il Presidente dell’Associazione ed il Consiglio Direttivo in carica;

c )scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio con voto favorevole di 3/4 dei soci.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 10 IL CONSIGLIO DIRETTIVO

L'associazione è amministrata da un Consiglio direttivo con durata triennale composto da cinque soci eletti dall'assemblea.
La convocazione del Consiglio direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Consiglio direttivo stesso.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio direttivo:
1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione
2. redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione
3. redige e presenta al collegio revisore dei conti ed all'assemblea il bilancio consuntivo, quello preventivo ed il rendiconto economico.
4. ammette i nuovi soci
5. esclude i soci salva successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'art. 7 del presente statuto.

Le riunioni del Consiglio direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.
Nell'ambito del consiglio direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall'assemblea generale dei soci), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell'ambito del Consiglio direttivo stesso).

Art. 11 IL COLLEGIO REVISORE DEI CONTI

Il Collegio Revisore dei conti:

il Collegio dei Revisori dei Conti ha durata Biennale è composto da due revisori effettivi, tra i quali uno con carica di presidente del collegio ed un revisore supplente. Il collegio viene eletto dall'assemblea, controlla la gestione economico-finanziaria dell'Associazione e verifica che essa corrisponda ai fini sociali indicati nello Statuto.

Il Collegio dei Revisori dei Conti discute, approva e sottopone all’approvazione dell’assemblea dei soci i bilanci ed i rendiconti economici, presentati dal Consiglio Direttivo.

Il Collegio dei revisori dei conti è organo di controllo interno.
Ha il compito di garantire che l'attività amministrativa sia conforme agli obiettivi stabiliti dagli scopi sociali.
Svolge la funzione di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione amministrativa sociale.
Esprime pareri obbligatori sulla proposta di bilancio di previsione e sui documenti allegati, nonché sulle variazioni.
Predispone una relazione sullo schema di rendiconto della gestione presentato dal consiglio direttivo.

Art. 12 IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Consiglio direttivo e l'assemblea.
Rappresenta l'associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.
Convoca l'assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.

Art. 13 I MEZZI FINANZIARI

I mezzi finanziari per il funzionamento dell'associazione provengono da:
1) dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio direttivo e ratificata dall'assemblea;

2) dai seguenti contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali:

a)eredità, donazioni e legati;
b) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
c) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
d) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
e) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
f) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
g) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
h) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale


Il Consiglio direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'associazione.

I fondi dell'associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.
Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art. 14 BILANCIO

I bilanci sono predisposti dal consiglio direttivo, controllati dal collegio dei revisori dei conti e approvati dall'assemblea.
Il bilancio consuntivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
L'assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'associazione almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato. lo stesso, su richiesta esplicita dei soci può essere inviato per posta elettronica.
Il bilancio preventivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'associazione almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato. lo stesso, su richiesta esplicita dei soci può essere inviato per posta elettronica.
E' obbligatorio tenere un registro cassa per il bilancio sociale anche se non va depositato, e i fogli dunque non vanno vidimati.
Le attività dell'Associazione possono essere rivolte ai soci oppure no, devono essere in prevalenza senza scopo di lucro, eventuali attività commerciali possono essere esercitate ma non in natura prevalente rispetto alle altre attività associative, previa apertura di una partita IVA e quindi tenuta di libri contabili e pagamento dei dovuti oneri fiscali.
Eventuali utili vanno reinvestiti nelle attività dell'Associazione

Art. 15 MODIFICHE STATUTARIE

Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell'associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 16 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE


Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria.
L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a altra Associazione musico – culturale e/o a favore del villaggio Don Bosco sito in Tivoli (RM) strada Don Nello del Raso snc.


Art. 17: DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.



 
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